A Night At The Odeon: prossima uscita! Leggi la recensione in anteprima

A Night At The Odeon è il titolo della prossima uscita QUEEN per il mercato natalizio: si tratta della versione completamente restaurata e ricca di extra inediti del mitico concerto che la band tenne all’Hammersmith Odeon di Londra il 24 Dicembre 1975. Il concerto uscirà in diversi formati (cd, dvd, blu-ray ed LP vinile) il prossimo mese di Novembre.
Abbiamo chiesto a Luca, che era presente all’anteprima mondiale a Montreux lo scorso 5 settembre, di raccontarci com’è questo nuovo prodotto anni ’70… Ecco le sue impressioni:

odeonThanks to FFAD Argentina for this pic

Mi è stato chiesto di scrivere una recensione del prossimo blu-ray “A Night At The Odeon” (il concerto all’Hammersmith del Dic. 1975): vi propongo queste poche righe, essenziali ma scritte davvero con la passione di chi ha appena visionato una release storica e che non vede l’ora veda la luce del sole “ufficiale”, presumibilmente intorno al mese di Novembre 2015.

Sono appena rientrato da Montreux dove si è tenuta la festa per il 69° compleanno di Freddie, con fans provenienti da circa 60 paesi diversi del mondo (dall’Uruguay alla Nuova Zelanda), e tra le tante iniziative della serata (ben gestite ed organizzate con la supervisione continua di Jim Beach e Peter Freestone) una delle più gradite e sicuramente di forte impatto è stata l’anteprima mondiale del “ristrutturato” concerto all’Hammersmith Odeon del 24 dicembre 1975, con il nuovo titolo “A Night At The Odeon”.

Di fronte ad una platea gremita da centinaia di die-hard fans in maschera a festa (il tema della serata era il bianco e il nero) nella splendida cornice della sala superiore del Casino di Montreux è stata trasmessa la versione completamente restaurata in qualità blu-ray del concerto natalizio ripreso dalle telecamere della BBC, con il manager dei Queen super attento alle reazioni dei presenti, ed in religiosa ammirazione nel seguire ogni fotogramma di quei tempi.

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Voglio sottolineare questa cosa perché Jim è stato assolutamente disponibile con tutti, alle loro domande, sempre in mezzo ai fans e credetemi, si è emozionato per tutta la durata del concerto… Ho scambiato con lui qualche chiacchiera circa questa uscita discografica del prossimo Natale, e mi ha confidato che gli extra ( NON TRASMESSI a Montreux) sono ricchi di cose mai viste (tra cui sicuramente estratti da Tokyo 1975 e almeno altre due primizie che non ha voluto però rivelare).

Questo anche per capire qualcosa riguardo i rumours che circolano, a proposito del fatto che l’esecuzione in quella serata dei bis “Seven Seas of Rhye” e “See What a Fool I’ve Been”, fosse inclusa come extra appunto; confermo che non sono stati trasmessi a Montreux, ma a giudicare dal sorriso sornione alla mia domanda potrebbero essere inclusi nella release ufficiale che andrà sul mercato, insieme a spezzoni di Tokyo ’75 come citato sopra (è stato Jim, tra l’altro, a confermarmi che la distribuzione avverrà nel mese di Novembre 2015, per il mercato natalizio). Ah! John Deacon è vivo e vegeto e se la spassa alla grande! Sempre parole sue!.

Ma torniamo alle impressioni in sala… La prima cosa che risalta è sicuramente l’audio… Decisamente pulito e di una potenza davvero devastante! Non sono un tecnico del suono, ma sembrava di avere i 4 componenti della band che suonavano dentro il Casinò… Ogni imperfezione del bootleg in circolazione è stata ripulita e potenziata suppongo con le migliori tecnologie che ci sono a disposizione, rinfrescando tutto il prodotto per cercare di dare una totale soddisfazione a chi acquisterà questa release. La voce di Freddie è cristallina, come il suono degli strumenti, ed ogni effetto della serata (comprese le grida del pubblico) è stato messo in fortemente in risalto.

Che dire poi della qualità video… Dimenticatevi di quello che avete visto fino ad ora sugli schermi televisivi o sui vostri pc. Il tutto è stato restaurato con una nitidezza senza precedenti, con un prodotto finale che a conti fatti mi è sembrato superiore a quello di Rainbow 1974. Secondo la mia opinione, ha giocato anche il fatto che nelle versioni originali del tempo i due concerti nascono già da qualità video differenti (Hammersmith ha sempre avuto una risoluzione migliore), ma il colpo d’occhio paragonando le due cose è molto evidente. Sono state corrette le imperfezioni, mantenendo però la giusta visione “retrò” del periodo.

A conclusione delle mie impressioni, non posso che dire grazie (e finalmente!) alla Queen Production per avere realizzato un altro sogno di moltissimi fans, ovvero ripulire e rendere ufficiale (con extra inediti!!) una pietra miliare dei primi anni della formazione, e non ci resta che aspettare il tardo autunno per goderne tutti!

Luca-Jim

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