Anni ’70

Nel 1973 la Trident e la EMI firmarono un contratto per un progetto discografico dei Queen e a Luglio di quello stesso anno il gruppo pubblica “Queen“, il loro primo album. Alla band si presentò un’importante occasione: il loro primo tour importante come gruppo di supporto ai Mott The Hoople.
Ebbe inizio a Novembre del 1973 a Leeds e, a detta di molte persone, durante quel tour i Queen furono molto più che un gruppo di supporto…

A Marzo del 1974 venne finalmente pubblicato “Queen II“; sarebbe dovuto uscire prima, ma sulla copertina c’era un piccolo errore di stampa e i Queen insistettero per farlo correggere. Intrapresero il loro primo tour britannico come gruppo principale a Marzo del 1974, partendo da Blackpool.
Ad Aprile del 1974 il gruppo intraprese il primo tour in America come gruppo di supporto ai Mott The Hoople. Ma a Maggio di quell’anno, nel bel mezzo del tour, Brian contrasse l’epatite e il gruppo dovette cancellare il resto delle date.

Iniziarono a lavorare al terzo album senza Brian ma ricorsero all’aiuto del producer Roy Thomas Baker. Brian finalmente si sentiva abbastanza bene da entrare in studio a registrare le sue parti di chitarra, anche se era ancora malato e passava gran parte del tempo a correre nel bagno dello studio a vomitare! Ma alla fine riuscirono a terminare l’album e a Novembre del 1974 pubblicarono “Sheer Heart Attack“.
Fu un grande successo d’oltreoceano ed il mondo musicale iniziava a rendersi conto che i Queen erano sicuramente una forza con cui dover fare i conti!

A Gennaio del 1975 i Queen partirono per il loro primo vero e proprio tour americano. Le vendite dei biglietti furono fenomenali e le richieste furono talmente tante che dovettero aggiungere altri spettacoli, facendo addirittura due concerti in una sola serata, registrando il tutto esaurito ad entrambi gli spettacoli.

Alcune delle serate del tour dovettero essere cancellate poichè Freddie ebbe dei seri problemi alla gola, ma lui non si perse d’animo e si esibì il più possibile nonostante i dottori glielo avessero proibito. A Gennaio del 1975 i Queen ingaggiarono anche Jim Beach, un avvocato del business musicale, per aiutarli a rescindere dal contratto con la Trident visto che non li sosteneva più come avrebbe dovuto, ed il gruppo era insoddisfatto della situazione.

Il loro primo spettacolo in Canada si tenne il 2 Aprile ad Edmonton, dove si esibirono i Kansas come gruppo di supporto. Ad Aprile del 1975 i Queen fecero la loro prima visita in Giappone. Quando arrivarono all’aeroporto, c’erano pi di 3.000 fans ad accoglierli dal momento che in quel periodo in Giappone “Sheer Heart Attack” era in prima posizione in classifica.
Una scena che faceva pensare alla Beatlemania degli anni 60 e il gruppo rimase del tutto meravigliato da questo benvenuto da star!

A Maggio del 1975, Freddie venne premiato con un Ivor Novello dall’Associazione Compositori per “Killer Queen“. I Queen iniziarono a lavorare al nuovo album a Giugno. Finalmente ad Agosto, il gruppo tirò un sospiro di sollievo poichè i legami con la Trident venneto sciolti e a Settembre ingaggiarono un nuovo dirigente: entra in scena John Reid.
Quando nel 1975 il gruppo decise di pubblicare “Bohemian Rhapsody”, tutti sostenevano che era troppo lunga visto che durava 5 minuti e 55 secondi e che non avrebbe avuto successo. Ma Freddie ne diede una copia al suo amico e Dj londinese Kenny Everett, raccomandandosi di farne uso personale e di non trasmetterla alla radio.
Ma lui naturalmente lo fece, trasmettendola ben 14 volte in due giorni! Da quel momento tutte le più importanti radio locali la trasmisero per intero e non nella versione tagliata come si era pensato all’inizio.

Fu un successo colossale e affermò una volta per tutte i Queen come gruppo del momento. Il video per il singolo, diretto da Bruce Gowers e nato da un’idea del gruppo stesso, venne considerato come quello che diede inizio alla video-mania; nessuno allora si rese conto di aver fatto scuola!
Il singolo rimase in prima posizione per nove settimane, una cosa stupefacente! All’epoca l’album era uno dei più costosi mai prodotti ed il successo più grande arrivò a Novembre del 1975, quando venne pubblicato l’album “A Night At The Opera“, che procurò al gruppo il primo disco di platino.

Freddie disegnò il logo per la copertina dell’album “Queen“, che fu però  riprodotto ed usato per la copertina di “A Night At The Opera“.
L’ormai famosissimo crest rappresentava i segni zodiacali del gruppo: due fate per la Vergine, un granchio per il Cancro e due leoni per i due Leone. Il party per il lancio dell’album si tenne nell’esclusivo Opera Bar del Coliseum Theatre di Londra.

A Gennaio del 1976 Freddie venne premiato con un Ivor Novello per Bohemian Rhapsody. Sempre a Gennaio il gruppo partì per il loro terzo tour americano che li condusse in giro per tutta l’America fino alla fine di Marzo. Poi volarono diretti in Giappone e ancora una volta ricevettero un’accoglienza turbolenta.

In quel periodo tutti e quattro gli album dei Queen erano nella Top20, ed era un fatto inaudito! Intrapresero un grande tour in Giappone e poi partirono per l’Australia. Il loro “Down Under Tour” partì dal Perth Entertainment Centre.

Rientrarono in Inghilterra per lavorare al loro album successivo “A Day At The Races“, ma le registrazioni vennero interrotte dal momento che il gruppo partì con un piccolo tour in Inghilterra. Il 18 Settembre del 1976 i Queen decisero di ringraziare i loro consacrati fans in un modo veramente stravagante e così organizzarono un grande concerto gratuito all’Hyde Park di Londra. Venne stimata una folla tra le 150 e le 200 mila persone, il pubblico più vasto davanti a cui si esibirono i Queen fino ad allora e ad oggi rimane ancora la più vasta affluenza di pubblico mai registrata per un concerto ad Hyde Park.

A Settembre il gruppo si mise a lavorare sodo al nuovo album. “A Day At The Races” venne pubblicato a Dicembre del 1976. Per promuovere l’album il gruppo partecipò ad una particolare corsa di cavalli a Kempton Park e durante il “A Day At The Races Stakes” (una corsa speciale sponsorizzata dalla EMI), puntarono tutti sullo stesso cavallo senza esserselo detto e quel cavallo… Vinse!
Cinque giorni prima della sua pubblicazione, le prevendite dell’album superarono il mezzo milione di copie; la richiesta più alta che la EMI abbia mai ricevuto per un album.

Passarono solo quattro giorni del 1977 prima che i Queen si misero in viaggio alla volta dell’America per provare per il loro successivo tour. Tra Gennaio, Febbraio e gran parte di Marzo viaggiarono di continuo tra l’America e il Canada. Finito il tour,Roger decise di registrare un singolo solista di cui pagò lui stesso le spese di pubblicazione. “I Wanna Testify” venne pubblicato ad Agosto.
A Maggio del 1977 i Queen partirono da Stoccolma per iniziare un lungo tour Europeo. Il loro concerto all’Earls Court di Londra presentava per la prima volta la loro famosa “Corona” di luci. Era larga 17 metri e alta 8 e pesava più di 2 tonnellate. Al gruppo costò la bellezza di 50.000 sterline.

Ad Ottobre del 1977 per la prima volta in assoluto venne chiesto ai membri del fan club ufficiale di partecipare ad uno dei video del gruppo. “We Are The Champions” venne filmato al New London Theatre. Dopo aver terminato le riprese iniziali, il gruppo rimase sul palco e improvvisò una sorta di piccolo concerto per ringraziare i fans che si erano prestati e avevano lavorato sodo per girare il video.
A Ottobre i Queen vennero anche premiati con un Britannia Award per il singolo più bello d’Inghilterra: naturalmente: Bohemian Rhapsody! Il 28 Ottobre del 1977 i Queen pubblicarono “News Of The World“. La copertina rappresentava un disegno che aveva visto Roger su “Science Fiction”, opera dell’artista Kelly Freas.
Roger chiese se avrebbe preso in considerazione l’idea di riadattare quell’illustrazione per la copertina dell’album e Freas accettò subito.

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