Anni ’80

All’inizio del 1980 il gruppo lavorava sodo al nuovo album “The Game“; fu il primo album in cui utilizzarono la straordinaria elettronica dei sintetizzatori. A Giugno erano di nuovo in tour in Nord America!

Nel 1980 Roger iniziò anche a lavorare al suo primo album solista.

A Giugno del 1980 venne pubblicato “The Game” e, solo in Canada, ottenne ben 5 dischi di platino! Ad oggi, “Another One Bites The Dust” rimane il singolo più famoso del gruppo e il più venduto in tutto il mondo. In America ottenne un enorme successo, dominando le classifiche delle categorie rock, soul e disco.
A Gennaio del 1981 ricevettero un Music Award americano per la canzone, come miglior singolo pop/rock (agli AMA di quell’anno i Queen vennero anche candidati come miglior gruppo), ricevettero un premio da Billboard Musica per il “singolo più famoso d’oltreoceano” e venne candidato per diversi altri premi, incluso un Grammy e un “Juno”, una premiazione Canadese.

L’8 Dicembre del 1980 venne pubblicato l’album con la colonna sonora di “Flash Gordon“. Alla fine del 1980, i Queen avevano venduto più di 45 milioni di album in tutto il mondo. A Febbraio del 1981, dopo un altro tour nel lontano oriente, il gruppo partì per Rio De Janeiro per dare inizio al loro primo tour sud americano.
I Queen furono il primo gruppo rock ad intraprendere un tour negli stadi sud americani, spianando la strada ai molti gruppi che seguirono. Per trasportare l’attrezzatura del gruppo venne noleggiato privatamente un aereo da carico, il “Flying Tiger” 747, che partì da Tokyo; il tragitto aereo da Tokyo a Buenos Aires il più lungo tragitto tra le capitali delle città di tutto il mondo.

Il loro primo concerto sud americano fu il 28 Febbraio del 1981 a Buenos Aires. Successivamente si esibirono in tre dei maggiori stadi di calcio della coppa del mondo argentini, esibendosi in cinque spettacoli in soli otto giorni e registrano il tutto esaurito.
Poi si esibirono per due serate all’imponente stadio Morumbi di San Paolo. Alla prima serata presenziarono 131.000 persone e i Queen segnarono la storia del rock per aver registrato il più vasto numero di pubblico pagante di tutto il mondo per un concerto di un singolo gruppo.
Durante queste due serate allo stadio Morumbi lo spettacolo dei Queen venne visto da un totale di 251.000 persone: un pubblico più vasto di quello che gran parte dei gruppi registra nella loro intera carriera!

Durante il loro tour ogni singolo album dei Queen era nella Top10 argentina; un record per qualsiasi gruppo. Mentre si trovavano a San Paolo, i Queen festeggiarono il singolo “Love Of My Life“, che si trovava nelle classifiche dei singoli più venduti di San Paolo da più di 12 mesi consecutivi. Ad Aprile del 1981 Roger pubblicò il suo primo album solista, intitolato “Fun In Space“.
I Queen tornarono poi in Sud America: fu una toccata e fuga ed il tour venne chiamato “The Gluttons For Punishment”! Sfortunatamente i loro due ultimi concerti a Caracas dovettero essere annullati, dopo che l’ex presidente venezuelano Romulo Betancourt morì.
Così il gruppo proseguì il tour in Messico, esibendosi a Monterrey e a Puebla, poco fuori Città del Messico. Mentre erano là, Jose Rota il promotore del gruppo, venne arrestato ed incarcerato. Jim Beach dovette pagare una cauzione di più di 25.000 dollari per farlo rilasciare, in modo che il tour potesse andare avanti.

Ad Ottobre del 1981 vennero pubblicati simultaneamente “Greatest Hits“,”Greatest Flix” e “Greatest Pix”. L’album “Greatest Hits” entrò in classifica non appena venne pubblicato e, da allora, raramente è uscito dalle classifiche britanniche.
“Greatest Flix”, in vhs, fu la prima vera e propria raccolta di video promozionali pubblicata da un gruppo.
“Greatest Pix”, il libro, venne realizzato da Jacques Lowe che durante i suoi orari di lavoro, faceva il biografo personale del presidente Kennedy.
Era una selezione delle più belle foto dei Queen durante la loro prima decade, scelte da Jacques stesso.

Il dodicesimo album del gruppo “Hot Space” venne pubblicato il 21 Maggio del 1982 mentre il gruppo si trovava nel bel mezzo di un lungo tour europeo. Il 5 Giugno di quell’anno fecero un enorme concerto all’aperto al Milton Keynes Bowl. L’intero spettacolo venne filmato dalla Tyne Tees Television, sotto la regia di Gavin Taylor, per poi essere trasmesso più tardi al programma “The Tube” su Channel 4.

A Settembre del 1982, la compagnia discografica Giapponese Mercury Records (che non ha nulla a che fare con Freddie) pubblicò un album intitolato “Gettin’ Smile“. All’inizio si pensava fosse un bootleg ma Roger e Brian, dopo aver ascoltato l’album, confermarono che quelli erano veramente gli Smile, anche se nessuno dei due ricordava di aver registrato tutto quel materiale con quel gruppo!

A Dicembre del 1982, i Queen entrarono nel libro dei Guinness dei primati come i dirigenti più pagati d’Inghilterra. A Gennaio del 1983, Freddie iniziò a lavorare ad un album solista e Roger iniziò a lavorare al suo secondo.
Durante la prima parte dell’anno Brian si recò a Los Angeles e si radunò con alcuni amici agli studi Record Plant. Brian aveva alcune idee su cui lavorare, ma finirono per fare un’interminabile jam session. Ad ogni modo, Brian non aveva intenzione di sprecare il talento di Edward Van Halen, Alan Gratzer, Phil Chen e Fred Mandel e così continuò a registrare per tutta la session.
Il risultato fu il mini album “Star Fleet Project” che venne pubblicato a Ottobre del 1983.

Ad Agosto del 1983 il gruppo tornò in studio per lavorare al nuovo album. Cominciarono a lavorarci ai Record Plant di Los Angeles: la prima volta che il gruppo registrò in America. Dopo diversi mesi le registrazioni passarono da Los Angeles a Monaco, una città in cui il gruppo trascorse talmente tanto tempo per registrare quell’album che la consideravano quasi come casa loro! A febbraio del 1984 il gruppo realizzò il tredicesimo album “The Works“.
Radio Ga Ga“, inclusa nell’album, divenne un successo mondiale e raggiunse la prima posizione delle classifiche di 19 diversi paesi. Il video per il singolo, diretto da David Mallett, vedeva ancora una volta la presenza dei membri del fan club.
Battere le mani durante il ritornello divenne un rito tra il pubblico di tutto il mondo.
Un altro singolo estrapolato da The Works fu “I Want To Break Free” ed era accompagnato da un video molto bizzarro e vedeva di nuovo la partecipazione dei membri del fan club.
Presentava il gruppo vestito come i personaggi di una famosa telenovela inglese,”Coronation Street”. Quando gli venne chiesto il motivo, Roger rispose che si era stufato dei soliti video seri e pensava che fosse arrivato il momento di divertirsi un po’ e di dimostrare che erano ancora in grado di ridere di loro stessi.
L’emittente americana Mtv si rifiutò di trasmettere il video.

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