di AbsoluteQueen » martedì 10 agosto 2010, 1:33
Non tanto di litigi, ma modi di fare .... a parte che anche al soundcheck (ed è successo anche in altre date) si presentavano sempre Roger e Brian insieme e Paul arrivava tempo dopo quando gli pareva.
Poi va beh, è risaputo che quando in EMI decisero di puntare su We Believe come singolo (puntare come ? mi chiedo ora visto la poca promozione che poi non solo l'album, ma anche questo brano ha avuto) erano tutti d'accordo, tranne Paul il quale fece un gesto poco carino.
A Milano, per quanto mi riguarda, mi colpì il fatto che si faceva desiderare con tutti e se gli rivolgevi la parola quasi non ti guardava. Io l'ho incrociato nel dopo show, ero stata scortata dalla security fuori dal camerino di Brian e stavo aspettando che ci ricevesse quando, all'improvviso , dal camerino accanto è sbucato Paul. A me è venuto spontaneo avvicinarmi per fargli i complimenti per il concerto e chiedere un autografo e ... Ok, alla fine ha ringraziato e ha detto che il pubblico era fantastico ma ha fatto tutto con aria scocciatissima.
Pensavo fosse stanco e che magari fosse scocciato perchè era evidente anche dal badge che ero l' ospite di Brian e non certo per lui ma poi, anche a Praga ho avuto la conferma che non c'entrava nè la stanchezza nè il fatto che uno fosse lì per lui, per Brian o per Roger, è il suo modo di fare.
A Praga, sempre nell'aftershow, c'erano ben 28 persone ad attenderlo, tutti invitati dalla moglie di Paul, erano suoi ex compagni di scuola in gita a Praga (poi l'ho scoperto perchè mentre questi poverini lo attendevano hanno iniziato ad attaccare bottone con me e a raccontarmi la loro storia) ..... e dopo mezz'ora d'attesa Paul ha mandato fuori la moglie a dire che non si sarebbe presentato perchè il giorno dopo aveva un concerto a Vienna (come se non lo sapeva già il giorno prima) e li ha liquidati così. Non vi dico come ci sono rimaste quelle persone.
Fortuna vuole che in quel momento è arrivato Brian e quando ha capito cosa era successo invece di portare me, mio figlio, ed altre 4/5 persone che erano lì invitate da lui in un'altra stanza privata ha deciso di stare lì a scambiare 4 parole con i fans di Paul i quali sono rimasti positivamente colpiti dal buon senso e dalla gentilezza di Brian. Non era tenuto per niente a dare retta a loro, eppure è rimasto per cercare di riparare a una delusione inflitta da Paul.
Ne avrei da raccontare, specialmente su Brian e su come ho potuto vederlo e conoscerlo in questi anni, fuori dal palco, ma certi episodi è meglio che restino privati anche perchè riguardano comunque l'essere umano nella sua normalità e non la rockstar che forse il fan si aspetta ! Ed è per questo che ci resto male quando leggo alcuni commenti che lo descrivono o lo etichettano in un modo che non è per niente quello che è.
Ma mi rendo anche conto forse che la mia, a volte, è un pò una posizione privilegiata.
E riguardo alla beneficenza, sì, ne ha fatta e tanta, e quello che si è saputo in giro è solo una minima parte, ma giustamente lui lo fa perchè ci crede e ci tiene, non perchè lo si sappia in giro.