Jo Burt

Jo Burt è un bassista inglese famoso per aver suonato tra il 1987 ed il 1988 in tour con i Black Sabbath.

E’ stato bassista dei “Sector 27” che hanno fatto da support-band ad Elton John nel tour europeo del 1982. E proprio in questo tour Mr Burt conobbe Freddie Mercury (Manchester, 19 novembre 1982) che gli propose di lavorare alle sessions di “Man Made Paradise” come bassista.

Who asked you to work for Freddie Mercury? How did the thing begin?
Freddie asked me personally. We discussed it over dinner in Munich one night after Freddie got up onstage with Elton, whom Sector 27 were opening for at the time.”
Chi ti ha offerto di lavorare per Freddie Mercury? Come è iniziata la vostra collaborazione?
Me lo chiese Freddie in persona. Ne abbiamo parlato una sera a cena, a Monaco (Germania), dopo che Freddie era salito sul palco con Elton per il quale, all’epoca, stavamo aprendo i suoi concerti con i Sector 27.

What were the suggestions about how playing “Man Made Paradise”?
Freddie already had a great bass player for the album but he wanted me to play the fretless (**). In the studio he asked me to play along to the track in my own style and afterwards was typically particular about which parts he liked and which he didn’t.
Quali indicazioni hai avuto per suonare “Man Made Paradise”?
Freddie aveva già un bassista per l’album, ma voleva che io suonassi un fretless (**). In studio mi chiese di suonare sulla traccia secondo il mio stile e in seguito specificò quali parti gli piacevano e quali no.

Did you play the bass only in that piece?
Yes
Hai suonato il basso solo in quel pezzo?
Sì.

What was your set-up?
I was playing an original Fender Precision fretless bass which I had customised with Di Marzio pickups and plugged straight into the desk. No frills. Mack did the rest!
Quale set-up avevi?
Suonavo un basso originale Fender Precision fretless che avevo personalizzato con pick up Di Marzio e inserito direttamente nella console. Niente fronzoli. Mack fece il resto!

How long had you been working on that session?
3 hours, but it felt like 5 minutes! We actually recorded 3 tracks in that time, but only 1 made the final cut.
Quanto tempo avete lavorato su quella sessione?
Tre ore, ma mi sono sembrati cinque minuti! Veramente abbiamo registrato tre tracce in quel periodo di tempo, ma solo una è stata usata per il prodotto finale.

What do you remember of the moments spent with Freddie?
Freddie was a huge part of my life for many years. My friendship with him was special – and personal. What I remember most about him was his generosity and his love of all things beautiful.
Che cosa ricordi dei momenti trascorsi con Freddie?
Freddie ha avuto un’enorme importanza nella mia vita per molti anni. La mia amicizia con lui era speciale – e personale. Quello che ricordo di più di lui è la sua generosità e il suo amore per tutte le cose belle.

How would you describe him?
He was the Oscar Wilde of his generation – a genius trying to live within society’s straight-jacket.”
Come lo descriveresti?
Era l’Oscar Wilde della sua generazione – un genio che cercava di vivere dentro i limiti “convenzionali” imposti dalla società.

Which song has satisfied you most?
I would say ‘We Are The Champions’ – it’s the pathos of it – “hey, I messed up, but I’m here and working on it”.
Quale canzone ti ha dato maggiori soddisfazioni?
Direi “We Are The Champions”- per il suo pathos – “hey, ho fatto un po’ di casino, ma sono qui per lavorarci”.

What do you think of John Deacon as a bass player?
I think he’s a great bass player – I always have done. He is the opitomy of what a bass player should be. All that, and a songwriter, too!
Cosa pensi di John Deacon come bassista?
Penso che sia un grande. L’ho sempre pensato. E’ il bassista per eccellenza. E scrive anche canzoni!

(**) Basso Fretless: basso senza tasti.
Il sito ufficiale di Jo Burt

QueenItalia & Jo Burt, Novembre 2007.

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