L’origine delle copertine degli album: QUEEN

queenL’origine della copertina di Queen è abbastanza nota, soprattutto ai fans; questi ultimi ne conoscono ogni singolo dettaglio e curiosità.
E’ sempre interessante pero’ crearne una retrospettiva particolareggiata e completa, affinché non si dimentichino gli aneddoti e le particolarità alle quali è legata.

Si tratta intanto del primo album in assoluto del gruppo, (piazzatosi, ricordiamo, solo al 24 esimo posto nelle chart Uk di quell’anno; posizione questa, relativamente bassa rispetto agli standard ai quali i nostri ci avrebbero poi col tempo abituati) e già questo motivo basterebbe a far si che esso si consideri un artwork decisamente storico. Ma non e’ questo il solo elemento a renderlo speciale e unico. La maggior parte degli episodi legati alla realizzazione di questa copertina si possono leggere in “Queen: la biografia ufficiale” edita, per la prima volta nel 1992, dall’ Arcana Editrice e curata da Jacky Gunn e Jim Jenkins.

Tra le pagine di quella che può essere considerata un pò la Bibbia dei fan dei Queen, si legge che in quell’anno la EMI era ormai pronta a pubblicare l’agognato primo album del gruppo e a testarne impazientemente l’impatto sul grande pubblico. I nostri, che come sappiamo erano dotati di un perfezionismo ed un’attenzione per i dettagli proverbiale, erano impegnatissimi a seguire l’evoluzione della situazione in atto, convinti fosse necessario monitorare tutte le fasi della lavorazione: dagli albori del pressaggio del vinile sino appunto alla copertina.

Tutti sapevano quanto quest’ultima fosse importante e d’effetto, costituendo magari la spinta decisiva e finale all’acquisto dell’album da parte di un ascoltatore la cui attenzione, erano convinti, sarebbe stata maggiormente attirata da un‘immagine forte ed evocativa. Per questi e tutta una serie di altri motivi, la scelta del soggetto destinato a campeggiare sull’album non fu affatto semplice anche se sicuramente memorabile ed esilarante. Per la location della sessione fotografica fu scelto l’appartamento di Freddie, situato nel quartiere di Kensington Olympia, a Londra, al numero 100 di Holland Road.

QUEEN_holland01Si ricorda anche un altro episodio curioso a proposito di questo luogo: oltre ad essere infatti la sede storica scelta dai nostri per la loro prima sessione fotografica, fu l’abitazione condivisa a partire dagli anni ‘69-‘70 da Roger e Freddie.
Successivamente divenne anche lo scenario della storia d’amore tra Freddie e Mary Austin.

A quel punto, la coppia ben presto cercò una propria intimità a discapito del povero Roger che venne costretto a trovarsi un‘altra sistemazione in fretta e furia…!!
Ma torniamo alla copertina… Per gli scatti venne convocato l’amico Dave Puddifoot (detto Doug), che Roger conosceva dai tempi di Truro (quando il biondo batterista si esibiva in Cornovaglia) e che aveva già in precedenza immortalato gli Smile e le primissime date dei Queen dal vivo.

I nostri si divertirono in quell’occasione a scattarsi foto a vicenda e a riguardare vecchie immagini del passato. Il clima era cosi divertente che alle ricerche parteciparono anche i numerosi amici dei componenti del gruppo, che si riunivano periodicamente a casa di Freddie per scegliere tra la montagna di foto accumulate nel corso degli anni quelle da usare per il retro di copertina dell’album.
Ovviamente la decisione su quale immagine dovesse apparire quale copertina dell’album, fu ardua poichè rispettando le loro indoli testarde, ognuno aveva la sua preferenza e in particolare Brian e Freddie impiegarono intere settimane a ritagliare le immagini per farne una sorta di collage. Purtroppo la maggior parte degli scatti non sono stati a noi resi noti, ma quelli che ci restano rendono benissimo il clima familiare e di divertimento che in quei giorni regnava:

QUEEN_firstcoverMolte di esse furono utilizzate successivamente anche per l’interno e la copertina del booklet di “Queen at The BBC” pubblicato in Canada e USA nel 1995.
Doug accettò di collaborare anche alla realizzazione del Front della copertina, per la quale si decise sarebbe stata utilizzata una delle foto da lui scattate. Come si legge sempre nella biografia ufficiale ”l’idea di base era di darne un aspetto Vittoriano, tramite un viraggio seppia e chiudendola in un ovale marrone scuro” Puddifoot fu felice di poter contribuire e non appena terminato il lavoro lo presentò al gruppo.

Brian per non ne era pienamente soddisfatto e da grande amante della fotografia quale era, cerc di trovare una soluzione alternativa. Aveva infatti scoperto, in uno dei suoi approfondimenti della tecnica fotografica, che tendendo della plastica colorata trasparente davanti all’obiettivo dell’ingranditore della macchina, si ottenevano suggestivi effetti di distorsione.
Doug trascorse giorni e notti in camera oscura, studiando diversi tipi di plastica e diverse possibilit di tensione, ma alla fine, esausto, era quasi pronto a rinunciare al progetto.

L’idea era davvero geniale ma incredibilmente complessa da realizzare. Ma Brian non aveva intenzione di demordere e giocandosi l’ultima carta, sugger allora di utilizzare un’immagine di Freddie live sul palco, con alle spalle due potenti riflettori. Questa foto fu scattata durante il concerto tenutosi al Marquee Club di Londra nel Dicembre 1972, noto ai più per le numerose difficoltà che i nostri dovettero affrontare durante una serata decisamente negativa:

QUEEN_origcover

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