Made In Heaven… E oltre

Dopo 4 anni di lavoro, il 6 Novembre del 1995 esce in tutto il mondo “Made In Heaven“, il ventesimo ed ultimo (davvero poi l’ultimo?) album dei Queen.
Iniziato nell’Aprile 1991, l’album fu l’ultimo lavoro a contenere pezzi registrati con la band da Freddie Mercury, registrazioni che si protrassero sino ai suoi ultimi mesi di vita.

L’album porta una dedica speciale “To the immortal spirit of Freddie Mercury“: fu proprio Freddie infatti a desiderare fortemente che i pezzi che stavano registrando poco prima della sua morte venissero rifiniti e incisi su di un album al fine di essere ascoltati dai fans di tutto il mondo.

Lo spirito di Made In Heaven è ben rappresentato da due canzoni in particolare: “A Winter’s Tale“, l’ultima canzone scritta da Freddie e “Mother Love“, scritta da Brian e Freddie e che rappresenta l’ultima traccia cantata da Freddie.

La maggior parte delle registrazioni di “Made In Heaven” furono portate avanti negli studios di proprietà dei Queen, i Mountain di Montreux, in Svizzera, la cittadina dove in quel periodo viveva Freddie. Lo scenario suggestivo di Montreux è impresso nella mente dei fans dei Queen, ed è stato immortalato sulla copertina dell’album, così come lo si vede dalla casa di Freddie, in riva al lago.

Da sempre riconosciuti come degli innovatori per quanto riguarda i video, i Queen vollero cercare un modo totalmente nuovo per rappresentare le canzoni dell’album. Unirono quindi le forze con il British Film Institute al fine di produrre una serie di cortometraggi basati sui diversi pezzi dell’album. A girare questi piccoli film, alcuni giovani e promettenti registi del BFI.
Il primo di questi cortometraggi fu “Evolution“, del regista Simon Pummel, ispirato da “Heaven for Everyone” Ne seguirono altri, raccolti in una vhs dal titolo “Made In Heaven – The Films“: grazie a questo innovativo progetto i Queen (Brian e Roger) sono ospiti alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1996 dove i cortometraggi vengono presentati alla stampa, ovviamente fuori concorso.

L’uscita di Made In heaven ha riacceso i riflettori sulla band e quale occasione migliore per puntare di nuovo su tutti i 25 anni di carriera dei Queen. A solo una settimana da MIH, il 13 novembre del 1995 viene infatti pubblicato “Ultimate Queen“, un mega cofanetto, montato all’interno di una pesante cornice, contenente tutti gli album della band in edizione ovviamente limitata. Fanno parte del box tutti gli album in studio più i live “ufficiali”: Killers, Live Magic e Wembley. Tutti i CD sono rigorosamente numerati, stampati in una grafica nuova e accompagnati da un booklet a colori.

Atto finale di questo ritorno della Fenice, la vhs “Champions Of The World“: un documenatario di circa due ore pieno di interviste ed immagini, molte delle quali inedite fino ad allora. Qualcosa di nuovo finalmente, diverso dai precedenti documentari sulla band: “Champions” infatti per la prima volta guarda anche nello specifico ai singoli membri del gruppo, al loro passato e al loro lavoro con i Queen.
Questo documentario è stato anche realizzato in una versione più corta, apposta per essere trasmesso in TV, di circa un’ora, dal titolo “The Queen Phenomenon“.

Il 6 novembre 1995, viene lanciata la prima versione del sito internet ufficiale dei Queen.

Nel 2002 parte “We Will Rock You – The Musical“: Brian, Roger, John e Ben Elton collaborano alla creazione di questo musical le cui canzoni sono ovviamente dei Queen.
Prodotto da Robert De Niro, il musical (che ottiene un successo straordinario) apre i battenti per la prima volta a Londra, al Dominion Theatre, il 14 maggio di quell’anno.

E poi…? E poi, basta. QueenItalia si ferma qui. La nostra community è devota a questa storia, a questo “sogno” di quattro ragazzi inglesi conclusosi tragicamente con la scomparsa del leader più carismatico. Di un autentico genio che rispondeva al nome di Freddie Mercury.
Dopo l’inedito “No-one But You“, registrato nel ’97 dai tre Queen rimanenti (Brian, Roger e John) ed incluso nella raccolta “Queen Rocks“, la band che noi amiamo ha cessato di essere attiva. John Deacon si è ufficialmente ritirato dal music business mentre Brian e Roger non hanno mai smesso di utilizzare il “marchio” per numerosi altri progetti e collaborazioni che hanno sempre diviso i fan (Queen+ Paul Rodgers, Cosmos Rocks, Queen+ Adam Lambert, raccolte su raccolte, duetti ed improbabili remixes…)
Ma questa è un’altra storia, che noi non seguiremo.

Per QueenItalia i Queen sono: Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon. E la carriera della band più popolare della storia si conclude con No-One But You.

God Save The Queen!

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