Milano, Alcatraz, 24 Novembre 2007

Raduno QueenItalia e concerto tributo dei QueenMania. Ed il giorno dopo… Tutti insieme alla mostra sugli anni ’70 “Il decennio lungo del secolo breve“!! Ecco chi c’era:

Ale
Sara e suo marito Mauro
Mercurystar (con famiglia e amici vari)
Joseph_007
Rallyman
Lily
Sasa
queen_wwry1980
Freddiecentury
PaolettaQueen e Simone
QueerQueen
Michele (con amici vari)

I ricordi

Ecco a voi, queenici e queeniche, senza censure, tutto quello che accaduto in quella notte buia e tempestosa! E buia e tempestosa stata davvero, ne sanno qualcosa le nostre bellissime magliettine ufficiali (Grazie Maraaa!) che hanno ricevuto il battesimo dalla pioggerellina milanese, ne abbiamo le prove, sono resistenti a tutto!
Giungo finalmente verso le sedici alla stazione Centrale! Daniele finalmente mi raggiunge e cerca di farmi morire d’infarto sbucandomi improvvisamente da dietro ad un tabellone degli arrivi. Dopo un po’ di chiacchiere decidiamo di dirigerci, essendo moderatori sprezzanti del pericolo, in uno dei vicoletti pi malfamati della zona per scaldarci un po’con una bella cioccolata calda!

Ci accoglie il baretto “Las Vegas” (Sarebbe stato meglio rifugiarci nel “Queen”, a pochi passi da Via Valtellina, ma l’abbiamo scoperto solo dopo!). Quella stata la nostra sede per tante chiacchiere e dopo qualche oretta giungono notizie della nostra Saretta, che girava in circolo gi da un po’ attorno alla stazione priva di meta in cerca di un parcheggio.

Getto un velo sulle vane ricerche nel cercare di incrociarci, alla fine come profughi io e Dani incominciamo a girare per il piazzale importunando i turisti in cerca di informazioni, sempre accompagnati dalla nostra affezionatissima pioggerellina battente!!! Finalmente Sara ci avvista e ci raccatta: via verso l’Alcatraz!!!

Ci rendiamo per conto di essere in mostruoso anticipo quindi decidiamo di campeggiare in macchina fino all’ora del ritrovo; ovviamente partono le chiacchiere Queeniche, fotina di rito e poi decidiamo di raggiungere gli altri.
Arrivati davanti alla pizzeria Aquarius, dopo pochi minuti un losco figuro si avvicina e con dito puntato ci dice con aria minacciosa: “Queenitalia??”
Lo riconosciamo grazie alla maglietta e scopriamo che e’ Joseph! Da li’ stata un ‘escalation di risate!!!

Piano piano alla spicciolata cominciano ad arrivare tutti: la fazione Veneta di Queenitalia, ovvero Nicla – QueerQueen e Mattia, il nostro beneamato sovrano FreddieCentury, poi il nostro Boss Ale e l’enciclopedico Giancarlo, Paoletta e Simone (il suo boy, giunto a dare manforte a Mauro, ormai assuefatto alle discussioni queeniche e perso in una partita di sky muta, accesa davanti a lui!)

Dopo l’ardua scelta di una pizza, viste le 96 alternative, e dopo aver avvistato una bella “Mustapha”, continuiamo a chiacchierare; ogni tanto mi volto alla mia sinistra e vedo Nicla con gli occhietti a cuoricino sempre pi spalmata sulla tavola per riuscire a sentire meglio i racconti e i gossipponi di Rallyman, che ha parlato talmente tanto, assillato dalle nostre domandine, da non riuscire quasi a mangiare!!

E’ stato davvero bello ritrovarsi ad un tavolo a chiacchierare dopo tanto tempo, mi ha dato una sensazione di familiarit e allegria che mi mancava moltissimo. Il fatto di avere la stessa scintilla negli occhi, mi ha fatto comprendere che esattamente questo il senso della community, della condivisione; lo spirito che in qualche occasione ho temuto si fosse perso e che invece piu’ vivo che mai!W la Royal Family!!

Dopo mangiato, ancora nel locale, assaltiamo la toilette (dove ho quasi denudato Paoletta per vedere il suo bellissimo tatuaggio queenico), e quasi ci dimentichiamo di uscirne visto che le chiacchiere continuavano anche li’!!
Per non far ritardare i nostri rappresentanti che dovevano andare a montare il banchetto di WWRY, decidiamo di pagare. Altre comiche! Nonostante uno studente di economia e due individui che lavorano a stretto contatto con la contabilit, passiamo una buona decina di minuti a dividerci il resto del conto!!
Intenti a fare calcoli ci sbuca dal banchetto del pesce, a sorpresa, una danzatrice del ventre che abitualmente allieta i clienti della pizzeria il sabato!! Recuperati e spinti fuori con la forza i QI Boys curiosi di assistere allo spettacolo, ci facciamo una bella fotina ricordo davanti all’Aquarius.

Mentre il Boss e Giancarlo si avviano a montare lo stand del fan club, fuori dal locale creiamo una cupoletta di ombrellini per ripararci dalle intemperie e attendiamo fiduciosi che prima di annegare aprano i cancelli.. Intanto si continua a ridere.

Ci raggiunge nonostante le sfighe anche Mercurystar con alcune sue amiche e finalmente Concertone!!! Bravissimi tutti, degni compagni di coreografie e saltellamenti!!! Ma bravissimi soprattutto i QueenMania!

Hanno un suono potentissimo, Sonny non imita Freddie ma lo sente molto dentro di se’, interpretandolo con passione e misura. La sua voce e le sue movenze sono quasi inquietanti tanto assomigliano al nostro Freddie, merito credo anche dei bei giochi di luce (strano per l’alcatraz) e dei costumi.

Su Love of my life di Andrea Miro’, ci piomba addosso anche Michele e si unisce ai cori. Ma il momento che mi ha davvero esaltata stato l’intervento di Enrico Ruggeri che ha intonato Dear Friends e soprattutto Lily Of The Valley, mai sentita dal vivo.

A fine concerto l’Alcatraz si tramutato come al solito in disco rock e visto che c’eravamo, in attesa di far sfoltire un po’ il guardaroba, siamo rimasti un po’ a ballare! Usciamo fuori e bella sorpresa!! Ruggeri, disponibilissimo e gentile, si ferma a fare una fotina con noi di Queenitalia!

Ci salutiamo a malincuore, ma comunque contenti di avere ancora una mattinata davanti a noi per immergerci nell’epoca che ha dato vita al sogno piĆ¹ bello dei nostri 4 ragazzi inglesi! I mitici 70’s!!

Ed stato davvero cosi’, la mostra che abbiamo visitato insieme la mattina dopo (25 novembre) alla Triennale di Milano era MAGNIFICA!!
“Anni ’70 – Il decennio lungo del secolo breve” questo il nome della mostra.. Ti perdevi completamente nelle ricostruzioni e nelle videoistallazioni che ripercorrevano gli anni, fondendo musica, cronaca, arte, moda, cinema, letteratura, teatro e vita quotidiana!
Una nota particolare va dedicata all’istallazione “Tutti per uno, uno per tutti” dove ci si poteva videoregistrare urlando uno slogan anni ’70 che poi veniva proiettato su una serie di schermi e specchi, simulando l’effetto corteo, poich moltiplicava le voci e le immagini infinite volte!

Non avete idea delle risate! Dopo la magistrale interpretazione di FreddieCentury, che abbiamo scoperto dotato di utero (L’utero e’ mio e lo gestisco iooooo) abbiamo optato per una rappresentazione di gruppo e per un piu’ Queenico “God Save the Queen” che e’ rimasto poi in rotazione nella saletta.

Dopo tre ore filate, che vi giuro, sono letteralmente volate, usciamo e ci incamminiamo verso i salutini! Ognuno torna a casuccia, ma credo portandosi via una due giorni indimenticabile!!!
Lily

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