Pre-Queen: Larry Lurex

Durante l’estate del 1972 i Queen si trovavano nei corridoi e nella reception dei neonati Trident Studios di Londra in attesa di ogni momento disponibile per poter lavorare al loro album di debutto (gli era stato concesso di registrare durante i tempi morti degli studi, di solito tra le 3 e le 7 del mattino, e con un compenso di 20 sterline a settimana).

Il loro contratto con la Trident non era ancora stato firmato ufficialmente, e gli artisti già affermati come David Bowie ed Elton John tenevano gli studi – considerati i migliori di Londra – estremamente occupati. A quei tempi, l’ingegnere capo degli studi e produttore Robin Cable lavorava ad una vecchia canzone dei Beach Boys chiamata “I can hear music“, co-scritta da Phil Spector.

Spector era stato recentemente negli studi stessi per registrare con la moglie Ronnie, ed ispirato, Cable decise di ricreare il “sound Spector”. Aveva sentito Freddie Mercury dei Queen cantare e, consapevole che la band avesse molto tempo libero tra le sessioni di registrazione, chiese al cantante di cantare le tracce in questione durante una di queste pause.
Su insistenza di Freddie, gli altri componenti dei Queen Roger Taylor e Brian May furono chiamati ad aggiungere percussioni, chitarre e cori, ma il bassista John Deacon non fu presente a queste registrazioni.

Freddie incise anche “Goin’ Back“, una vecchia canzone di Gerry Goffin & Carole King già cover di Dusty Springfield e dei Byrds, in cui Mercury stesso suona il pianoforte e canta tutte le parti vocali. Verrà pubblicata come B-side.
A Robin Cable piacquero così tanto le canzoni da convincere i Trident a pubblicarle attraverso un accordo con la EMI Records che doveva già far uscire l’album ‘Queen‘. Tuttavia, ci volle quasi un anno perchè il singolo uscisse, e quando avvenne, il primo album dei Queen stava per essere pubblicato, così si decise di farlo uscire sotto pseudonimo.

Cable inventò il nome ‘Larry Lurex‘, un gioco di parole sul nome del cantante Gary Glitter e sul filo di lurex molto utilizzato negli abiti di scena dell’epoca.
Il singolo venne rilasciato su un vinile da 7” dall’etichetta Glittermania il 29 giugno 1973 (EMI 2030). La maggior parte dei dj non apprezzò il lavoro. Ebbe poca promozione nelle radio per cui non vennero vendute che poche copie.

All’epoca nessuno avrebbe potuto immaginare che il singolo diventasse da lì a poco un oggetto bramato dai collezionisti, che lo acquistano a peso d’oro.

Le due canzoni sono ora reperibili nella raccolta Lover of Life, Singer of Songs – The very best of Freddie Mercury Solo, uscita il 4 settembre 2006 in occasione dei 60 anni di Freddie Mercury.

Nella riedizione del 1998 dell’album non ufficiale In Nuce è stato inserito anche un remix di Goin’ Back.

La prima strofa di Goin’ Back è presente nella parte finale della canzone Mother Love, da Made in Heaven del 1995.

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