Reggello (FI), 7 e 8 Gennaio 2006

Raduno QueenItalia nato dall’entusiasmo dopo il primo raduno al Saschall…. Ecco chi c’era:

Luca (da Modena)
Galileo80 (da Torino)
Niravi2002 (da Firenze)
Fra86 (o Ice Eyes… da Firenze)
Teotorriate (da Pistoia)
lily (da Caserta)
fbrjqueen (da Napoli)
Morganspace (da Napoli)
special guest: QueenMary (da Firenze)

I ricordi

L’appuntamento è fissato per ora di pranzo a Reggello, dove Niravi (Raffaella) ha prenotato un intero agriturismo tutto per noi! Gli arrivi sono un po’ alla spicciolata: dopo aver sbagliato un paio di uscite dell’autostrada (così, giusto per movimentare un po’ la mattinata), arrivo al casello verso l’una dove mi ritrovo con Niravi e Fra86.

Neanche il tempo del sospirato bisognino (che mi stavo portando appresso ormai da un centinaio di km) che è già il tempo di andare a prendere il mio compare di sventure Queeniche: Galileo80, che arriva bello, fresco e riposato dopo un breve viaggio in treno da Torino (dove, come si sa, non c’è la neve e i treni ci mettono una vita ad andare ovunque.. ma questa è un’altra storia).
Sembrerebbe che non ci sia neanche adesso il tempo del sospirato bisognino.. ma mi impongo e finalmente, in completo relax, ci dirigiamo alla Coop a fare le ultime spese per il pranzo. Quasi avessimo elaborato una tabella di marcia degna del miglior ragionier Filini, appena usciti dal supermercato arriviamo in stazione e nel giro di 5 minuti ecco che arriva il gruppo campano: lily, fbrjqueen e Morganspace ai quali si è aggiunta in stazione a Firenze tetorriate!
Il gruppo è al completo e voliamo quindi alla volta di Reggello. Dopo aver sistemato le cibarie e le bevande in frigo (impresa ardua vista la quantità esorbitante di cibo che abbiamo preventivamente portato), cominciamo la giornata queenica: non c’è modo migliore di partire se non con un gran classico, e allora sul monitor della QueenTv appare il live at Earls Court 1977.

Si comincia a respirare una buona aria, comincia ad esserci la giusta atmosfera, la musica è decisamente ottima e quindi.. pensiamo bene di rovinare tutto andando nel salone ad attaccare un paio di chitarre agli amplificatori! Dopo aver combattuto con i -20°C presenti nel salone e lo sfigatto nero che ci seguiva ovunque, diamo vita ad un entusiasmante Queen set, con canzoni che quasi sempre non finiamo mai: l’intesa con il sommo maestro Morganspace viene affinata canzone dopo canzone e sebben in maniera sofferta, riusciamo a proporre alle QI girls alcune chicche da urlare a squarciagola come I’m in love with my car, A kind of magic, Tenement funster.. poco importa che arriviamo in fondo a poche canzoni, ci siamo divertiti da matti e sono sicuro che alla prossima occasione il successo della band sarà garantita (AAA: cercasi cantante e batterista per il prossimo raduno!!)

Alla fine del set, come non accadrebbe neanche nel miglior concerto all’opera, ecco spuntare un mazzo di rose gialle: ce le manda la strepitosa zia Fenice, alla quale tributiamo subito una spontanea standing ovation!! Grazie Fabiolaaaaaa!!

Riposte le fide chitarre nelle rispettive custodie e presi dalla morsa della fame, ci gettiamo headlong a prepare la nostra cenetta multietnica: lasagne emiliane, torte salate campane e toscane, crostini.. beh quelli sono universali! Alla fine siamo così pieni che non troviamo spazio per gli strufoli e il mastodontico babbà di fbrjqueen.
Mentre alla tv continuano a scorrere le immagini dei nostri (impegnati in mezzo mondo: da Monaco a Parigi, tornando a Londra per poi gustarci i nonni Brian e Roger in immagini inedite al Pavarotti & Friends di un paio di anni fa…), noi ci prepariamo alla “Crazy night”: passati i malesseri passeggeri miei e di fbrjqueen (grazie alle goccine a base di H05 [??] del maestro Morgan), cominciamo a far girare la bottiglia di crema di Whisky e da lì… delirioooo!!

Inizia una sequenza inenarrabile di massime di vita, di racconti mistici e profezie, culminate con l’attribuzione di un animale ad ogni membro della community: abbiamo così perle che passeranno alla storia fra le quali “Fra86, tu sei una pantera, anzi una panterona!” e “Taci Laura, tu sei uno struzzo!” fino al celeberrimo “Ice Eyes” sempre attribuito a Fra86 e l’epica battaglia in brasile, con il generale Deacon e il fantomatico Paul Smith…

Ma come tutte le cose belle (!!), anche la fase pazzoide ha una sua fine: pur con le ossa delle mascelle devastate dal ridere ci prepariamo tutti ad andare a letto.
La nuova giornata purtroppo si apre con la partenza dei ragazzi della Campania: salutati lily, Morganspace e fbrjqueen, i reduci rimangono per un lauto pranzo a base di avanzi (e che avanzi!!) del giorno prima.

Nel primo pomeriggio c’è il tempo per un saluto veloce a QueenMary e poi di nuovo ci dirigiamo tutti verso le nostre rispettive direzioni: Galileo80 e Teotorriate in stazione, io riparto in macchina per arrivare dopo 3 ore e mezza di comoda fila in autostrada a Modena e niravi si gode finalmente il meritato riposo a casa, dopo aver passato una due giorni frenetica, organizzando tutto in maniera eccellente. La tristezza mista a stancezza di tutti noi al termine del raduno ci dice che anche questa volta abbiamo vissuto la nostra passione alla grande, siamo stati bene insieme e siamo un gruppo di amici formidabile.
Così come successo al primo raduno, c’è la sensazione forte che ci si vedrà nuovamente presto e l’intesa sarà ancora maggiore e saremo nuovamente pronti a nuove avventure, il tutto sempre con la migliore colonna sonora del mondo…

Il prossimo appuntamento è di quelli prestigiosi: Londra!! Can’t wait…

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